Libri sopra un tavolo

Read a book day: ecco quali sono i 3 principali benefici della lettura

Oggi, 6 settembre 2020, viene celebrato il “Read a Book Day”, una festività americana dedicata al piacere della lettura.

In onore di questa giornata vorrei parlarti dei benefici che la lettura ha avuto nel mio percorso.

Ma prima di raccontarti la mia esperienza, nelle prossime righe vorrei darti 3 motivi per cui dovresti iniziare a sviluppare l’abitudine della lettura.

Libri sopra un tavolo

I principali benefici della lettura

Il tuo cervello è un muscolo, e come ogni altro muscolo del corpo, anche questo va allenato per stare in forma e prevenire malattie cerebrali, come l’Alzheimer o la demenza senile.

Che sia appena sveglio o prima di andare a dormire, leggere è una buona e sana abitudine che tutti dovremmo avere per migliorare il nostro stile di vita.

Se questa motivazione non ti è sufficiente, scopri qui sotto quali sono, secondo me, i 3 principali benefici della lettura.

1. Leggere riduce lo stress

Immergerti nella lettura di un buon romanzo, o tra le avventure di un racconto, è un buon modo per portare la tua mente lontana dai pensieri e dagli impegni quotidiani che spesso causano stress e ansie.

Prenderti una pausa per dedicarti alla lettura è molto vantaggioso: quando leggi, la tua mente trae il beneficio di ridurre lo stress e calmare i tuoi nervi, portando così, uno stato di serenità e calma dentro di te.

2. Leggere apre la mente

Leggere è un buon modo per soddisfare la tua curiosità.

Più leggerai, più conoscerai.

Più conoscerai e più la tua mente diventerà flessibile e si aprirà per farti adattare a persone e luoghi diversi, facendoti vivere ogni esperienza in modo meno superficiale.

3. Leggere migliora l’intelligenza emotiva

Le emozioni sono una delle componenti fondamentali nella tua vita.

Leggere ti aiuterà ad entrare in empatia coi personaggi del racconto. Personaggi diversi tra loro che provano sentimenti diversi.

Più leggerai e più ti eserciterai a sviluppare l’intelligenza emotiva.

Questi sono i principali benefici che ho tratto io dalla mia abitudine di leggere, e dato che qui racconterò solo quello che ho provato durante il mio percorso, nelle prossime righe leggerai l’esperienza che mi ha portato a comprendere questi benefici.

Come la lettura ha influito positivamente sul mio percorso

Donna che legge un libro

Sono sempre stata un’amante dei libri: romanzi, avventure, ma soprattutto biografie, storie di successo, storie di imprenditori partiti da zero, racconti spirituali, manuali di crescita e libri che aiutano a scoprire la mente.

Per motivi di spazio, e perché non vorrei prenderti troppo tempo, non ti racconterò di tutti i libri che ho letto durante la mia vita, ma solo di quelli principali che mi hanno aiutata a dare forma al modo di pensare che ho adesso.

C’è stato un periodo, quando studiavo all’Università, che ho messo da parte questa passione, ma da due anni ho ripreso questa abitudine e sono davvero contenta di averlo fatto, perché leggere mi fa stare bene con me stessa, considero i libri come dei buoni amici in questo percorso che è la vita.

Leggere libri, infatti, per me è stato fondamentale in diversi momenti della mia vita: mi hanno aiutata a non arrendermi quando pensavo di non farcela, ad andare sempre avanti e soprattutto, a non accontentarmi di vivere una vita di cui non ero soddisfatta. Ma prima di tutto leggere mi ha aiutata a stare meglio con me stessa, e nelle prossime righe vi spiego come la lettura sia stata una fondamentale compagna nel mio viaggio interiore.

Leggendo ho imparato ad accettarmi

Grazie a letture come Quello che so sulle donne (Distruzioni per l’uso), che racconta di ragazze problematiche, e Ama te stessa, che incoraggia le donne a non accettare di stare in una relazione con ragazzi pericolosi, spiegando come riconoscerli ed evitarli; mi sono sentita meno sola in periodi difficili, ho imparato ad accettare le mie debolezze e fragilità, ho capito che dovevo amarmi di più, fare scelte più coraggiose per il mio benessere e avere più fiducia in me stessa.

Leggere mi ha aiutata a migliorare la mia autostima.

Leggendo ho scoperto strade alternative

Sono sempre stata una ragazza irrequieta, non capivo cosa volessi dalla vita e pensavo ci fosse qualcosa di sbagliato in me per questo.

Mi sentivo inquieta perché andavo cercando qualcosa di diverso rispetto alle opportunità che la realtà intorno a me mi stava dando.

Volevo qualcosa di diverso ma non sapevo cosa, e soprattutto non riuscivo a capire come scoprirlo.

Intorno a me vedevo persone seguire tutte lo stesso percorso: andare a scuola, trovare un lavoro, sposarsi, fare una famiglia, aspettare la pensione, invecchiare e arrivare al momento di lasciare questo mondo.

Non riuscivo a capacitarmi di come la vita potesse essere tutta qui.

Non riuscivo a capacitarmi di come fosse possibile che le persone si accontentassero di vivere una vita così scontata.

I libri mi hanno salvata.

Ho letto storie, avventure e viaggi di persone con pensieri simili ai miei.

Ho letto storie di persone che hanno scelto di non accontentarsi.

Ho letto le avventure e le sfide di persone che hanno lottato per trovare la propria via, ribellandosi a una società che ci vuole schiavi del tempo, delle paure e del denaro.

Ho letto viaggi di persone che si sono costruite una vita straordinaria, prendendo con coraggio scelte “fuori dagli schemi”.

Attraverso i libri ho conosciuto animi guerrieri, ribelli e coraggiosi, che in un mondo di pecore bianche hanno scelto di uscire dal gregge e seguire il loro percorso da “pecora nera”.

E così anche io, che per anni mi son sentita una pecorella smarrita, attraverso le testimonianze di queste persone ho iniziato a comprendere di essere una pecora nera, e da tale ho cominciato a lottare contro le convinzioni con cui fino ad allora avevo vissuto, per tirare fuori la mia vera identità, per scoprire la mia autenticità e per vivere seguendo la mia libertà.

Arrivare a scegliere di costruirmi una strada da nomade digitale è stato, infatti, il frutto di un processo.

Non è stato e non è tuttora facile continuare a seguire la mia strada “non convenzionale”.

Ma grazie a libri come L’esperienza di un anticonformista e Le coordinate della felicità mi ricordo che ne varrà la pena lottare per vivere seguendo i miei ideali e alla continua scoperta di me stessa.

Leggendo ho aperto la mente per uscire dalle mie convinzioni

Cresciamo con la convinzione che quello che ci dicono i nostri genitori sia sacro e santo, seguiamo il loro esempio e i loro consigli perché crediamo sia la cosa giusta da fare e abbiamo paura di prendere decisioni differenti per non “rischiare” di fare scelte sbagliate.

I loro consigli, ovviamente, sono dati a fin di bene, ma le loro abitudini e convinzioni non sono verità assolute.

Questo anche per quanto riguarda la finanza personale, dato che nemmeno a scuola ci viene insegnato qualcosa a riguardo.

Leggendo Padre Ricco Padre Povero e I Segreti della Mente Milionaria, ho imparato tante lezioni sul denaro che né a casa né a scuola o in qualsiasi altro ambiente mi sia trovata dopo, abbia imparato.

Leggendo questi libri ho trovato la pillola magica per diventare ricca? Assolutamente NO.

Non era quello che cercavo.

Cercavo modi differenti di pensare e agire di fronte a uno stesso evento.

Questi libri mi hanno infatti dato nuovi strumenti per interpretare la realtà, analizzare le mie finanze e gestire i miei guadagni.

Mi hanno aiutata a comprendere come ci siano diversi modi di interpretare un fatto e di come sia importante far lavorare la nostra mente per risolvere un problema e non avere sempre la soluzione pronta.

Conclusione

Son convinta che ognuno di noi debba riuscire a mettersi in discussione, a non rimanere ancorato alle proprie convinzioni. E leggere è un buon modo per sviluppare la curiosità, aprire la mente e sviluppare un pensiero più critico riguardo la realtà.

Leggere è una buona abitudine, tiene allenato il cervello e apre la mente a infinite possibilità!

Tu hai questa buona abitudine?

Se sì, mi piacerebbe conoscere i benefici che trai tu dalla lettura e vorrei invitarti a condividere su Instagram uno scatto del tuo libro preferito dando un motivo per cui dovremmo leggerlo.

Ispirare gli altri ad abitudini sane come la lettura è un buon gesto che ognuno di noi può fare: il mondo ha bisogno di esempi sani e belli! 🙂

Ti aspetto su Instagram: ricordati di taggare @mindontheroad.it affinchè possa vedere la tua foto e ricondividerti nel nostro profilo! 🙂


Se invece non hai questa abitudine, quale giorno migliore se non oggi, che si celebra il Read a Book Day per iniziare a svilupparla? 😉

Ti è piaciuto l’articolo? Se ti va, condividilo sui tuoi social! 

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *