Raggiungere gli obiettivi SMART

Obiettivi SMART: cosa sono e come possono aiutarti a raggiungere i tuoi traguardi

In questa vita, porsi degli obiettivi, avere un sogno, un traguardo da raggiungere è molto importante. Anzi, oserei dire che avere degli obiettivi nella vita è essenziale!

Personalmente, credo che avere un obiettivo nella vita significhi avere qualcosa in cui credere, scegliere di dedicare il proprio tempo e le proprie energie a qualcosa di significativo, dare un senso profondo alla propria esistenza. Per questo oggi voglio parlarti degli obiettivi SMART in una chiave più profonda della semplice pianificazione!

Se ci pensi, in questa vita nulla ci è dovuto. Tanto meno il tempo e le energie che abbiamo a disposizione ogni giorno, quindi è responsabilità di ognuno di noi scegliere il modo in cui impiegare le proprie giornate e impegnarsi a raggiungere un obiettivo che ci faccia stare bene, vivere una vita degna di essere vissuta e soprattutto in pace con noi stessi.

Trovare il tuo scopo in questa vita può davvero cambiare la tua prospettiva, il tuo modo di vivere le tue giornate e vedere il mondo.

Portare gli occhi a un livello più profondo per trovare la tua missione.

Se ancora non hai capito quale è la tua mission, ti consiglio di investire il tuo tempo a cercare di trovare la tua ragione di vita. Capire perché la mia vita fosse degna di essere vissuta ha cambiato il senso delle mie giornate e di conseguenza le mie scelte di vita, che mi hanno portato oggi ad essere sempre più vicina ai miei obiettivi.

Esiste un potente metodo giapponese che può aiutarti a scovare la tua “ragion d’essere”: l’Ikigai! Se vuoi saperne di più su questo argomento, ti consiglio la lettura del libro “Ikigai. Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici.” di Bettina Lemke.

Se invece hai già capito quale sia la tua ragione di vita ma trovi difficoltà nel raggiungere i tuoi obiettivi, questo articolo fa al caso tuo!

Perché è importante darsi degli obiettivi raggiungibili?

Se avere degli obiettivi è importante, fissarsi degli obiettivi SMART e raggiungibili è ancora più importante: pensare di raggiungere qualcosa di impossibile – ovvero impossibile in un lasso di tempo troppo ristretto in relazione alla grandezza dell’obiettivo (esempio: voler imparare a creare un sito web perfettamente performante in 3 giorni di studio) – è nocivo per la salute; pensare di raggiungere un traguardo senza pianificazione è estenuante; e non sapere come arrivare a raggiungere un obiettivo, alla lunga può risultare frustrante.

Io ho iniziato a ragionare in termini di obiettivi durante il percorso all’Università, studiare Economia ha plasmato il mio modo di vedere la vita.

Durante la preparazione dell’esame di Marketing, pensavo: perché se gli strumenti di pianificazione e organizzazione servono alle aziende, non possono essere utili anche nella nostra vita personale?

E così ho iniziato a sperimentare e informarmi, finchè non ho scoperto l’esistenza degli obiettivi SMART!

Cosa sono gli obiettivi SMART

obiettivi-smart

Sai che un obiettivo, per essere ben formulato, deve rispettare diversi criteri?

Spesso tendiamo a darci obiettivi troppo grandi, o lontanamente raggiungibili dalla base da cui stiamo partendo, con il rischio di arrenderci presto nel loro perseguimento.

Per evitare di alzare bandiera bianca e sentirti un incapace per il resto della vita, ti consiglio di rivedere al tuo obiettivo attraverso un metodo basato su 5 criteri che funzionano da linee guida per aiutarti a organizzare e pianificare il percorso verso il tuo traguardo: il metodo degli obiettivi SMART!

SMART è l’acronimo di Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Time-Related; che sono i criteri che devono essere rispettati affinché un obiettivo sia ben formulato.

Vediamo insieme il significato di ogni criterio/linea guida.

Specifico

Avere un’idea chiara di ciò che vuoi rende il percorso più semplice.

Capita a volte di avere idee confuse e vaghe, ma se l’obiettivo non è chiaro sarà difficile raggiungerlo. Avere un’idea ampia di quello che vuoi non ti permetterà di misurare i risultati, capire se stai utilizzando la strategia giusta e se stai andando nella direzione desiderata.

Più l’obiettivo sarà specifico e più riuscirai a visualizzarne il percorso dall’inizio alla fine.

Nel definire i tuoi obiettivi SMART “specifici”, potrebbe esserti utile rispondere a domande come:

  • Quale è il mio punto di arrivo?
  • Da dove sto partendo?
  • Quali sono le fasi concrete del mio percorso?
  • Di che cosa ho bisogno per raggiungerlo?
  • Come agirò? Quale strategia dovrò mettere in atto?
  • Quanto impatterà l’azione che svolgerò ora, nel lungo termine?
  • Tra tutti i micro-obiettivi, quale ha la priorità rispetto agli altri? Perché?

Misurabile

Tutto ciò che non è misurabile, non è migliorabile.

Un buon obiettivo deve avere anche dei KPI (Key Performance Indicator), ovvero delle metriche chiave come punto di riferimento che ti facciano capire se stai procedendo bene o se invece devi aggiustare il tiro e cambiare qualcosa nel tuo piano d’azione.

Nel definire i tuoi obiettivi SMART “misurabili”, potrebbe esserti utile rispondere a domande come:

  • Quali fattori potrebbero indicarmi se sto procedendo bene?
  • Posso considerare questi fattori dei dati affidabili?
  • Come posso suddividere gli step in modo da seguire una progressione e non perdermi?
  • Quali risultati potrò considerare sufficienti e quali no?
  • Come saprò se avrò raggiunto l’obiettivo?

Accessibile

Un obiettivo palesemente impossibile (come ad esempio: andare sulla Luna la prossima settimana) è senza dubbio nocivo.

Un obiettivo ambizioso, invece, è stimolante e sfidante.

In questa fase di pianificazione devi pensare alle risorse che hai per raggiungere il tuo obiettivo: se ti rendi conto di non avere gli strumenti, le competenze e le abilità necessarie, pensa a come potresti acquisirle.

Nel definire i tuoi obiettivi SMART “raggiungibili”, potrebbe esserti utile rispondere a domande come:

  • Perché considero raggiungibile questo obiettivo?
  • Quali strumenti sono necessari per poter raggiungere il mio obiettivo?
  • E quali competenze?
  • Quanto controllo ho sul raggiungimento dell’obiettivo?
  • Potrebbero esserci fattori interni o esterni che ne impediscono il raggiungimento?

Rilevante

Come dicevo all’inizio, i tuoi obiettivi dovrebbero essere una proiezione dei tuoi desideri più profondi, collegati alla tua mission e agli aspetti della vita che per te sono più rilevanti.

Seguendo questa connessione, riuscirai più facilmente a capire se l’obiettivo che stai pianificando è rilevante per te, in relazione ai tuoi obiettivi di vita (personali, professionali e spirituali) nel corso del tempo.

Nel definire i tuoi obiettivi SMART “rilevanti”, potrebbe esserti utile rispondere a domande come:

  • Perché è importante per me raggiungere questo obiettivo?
  • Perché è importante raggiungerlo in questo momento della mia vita?
  • In che modo questo obiettivo contribuirà alla mia felicità nel lungo termine?
  • Ci sono delle persone che vorrei al mio fianco nel raggiungimento di questo obiettivo?
  • Come potrei sentirmi se non riuscissi a raggiungerlo?

Tempificato

Il fattore temporale è un aspetto molto importante da non sottovalutare in fase di pianificazione.

Ragionando su questo aspetto dovresti avere chiaro un punto di inizio, uno di fine e se ci sono dei punti intermedi, e ad ognuno di questi punti assegnare una scadenza.

Le scadenze, insieme alle metriche chiave (KPI), dovrebbero aiutarti a rimanere nella strada giusta e raggiungere il tuo obiettivo nella data prestabilita (all’incirca).

Nel definire i tuoi obiettivi SMART “tempificati”, potrebbe esserti utile rispondere a domande come:

  • Questo obiettivo è realizzabile in questo momento della mia vita?
  • Entro quale orizzonte temporale potrei raggiungerlo?
  • Quale è il tempo più lungo e quale il più breve per raggiungerlo?
  • Potrebbero esserci degli ostacoli legati al tempo che mi porterebbero a rallentare?
  • Quando e come verificherò i progressi compiuti?
  • Cosa farò se a un certo punto del percorso mi ritroverò fuori strada?

Come possono gli obiettivi SMART aiutarti a raggiungere i tuoi traguardi

Il metodo degli obiettivi SMART è una guida alla pianificazione e al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Avere degli obiettivi ben organizzati e un metodo d’azione concreto possono aiutarti ad alleggerire la tensione mentale e lo stress che potrebbero invece causarti degli obiettivi generici e poco chiari.

Attraverso il metodo SMART non solo riuscirai a far chiarezza mentale e a buttar giù un piano d’azione concreto e reale, ma rifletterai sull’importanza che il raggiungimento di quell’obiettivo ha per te.

La strada verso il raggiungimento dei propri sogni, dei propri obiettivi, non è mai facile.

Avere una visione realistica ti aiuterà ad avere consapevolezza del percorso che dovrai affrontare per raggiungere il tuo obiettivo.

Porti le giuste domande ti aiuterà a prendere consapevolezza degli aspetti più inconvenevoli che solitamente si tende a celare; e pensare anticipatamente ai momenti più difficili, e a una loro possibile soluzione, ti tornerà utile nel momento in cui dovrai agire e affrontare quel determinato ostacolo, per non mollare troppo in fretta o per avere un punto di riferimento ad indicarti la via in caso di perdita.

Per farti un esempio concreto, condividerò con te il mio obiettivo principale in questa fase della mia vita: vivere da nomade digitale!

Esempio di obiettivo SMART

Per quanto possa sembrare difficile, porsi degli obiettivi SMART non è complicato, ma sicuramente richiede impegno.

Personalmente ho ragionato su ogni punto indicato nella linea guida e poi ho agito di conseguenza. Seppur abbia visto chiaramente il mio obiettivo solo nell’ultimo anno, durante il mio percorso ho preso delle scelte consapevoli che mi hanno portato sempre più vicina a quello che è il mio obiettivo attuale: vivere da nomade digitale consapevole

Obiettivo: vivere da nomade digitale consapevole

Dopo diverse esperienze lavorative e di vita, a 26 anni ho capito che rincorrere una carriera tradizionale non faceva per me, e che la mia felicità era lontana dall’idea di vivere sempre nello stesso luogo, frequentare sempre le stesse persone e gli stessi posti; al contrario, ho scoperto essere legata a momenti di viaggio, di scoperta e conoscenza.

Così ho preso consapevolezza di me stessa e ho iniziato a cercare un modo di vivere che fosse in linea con la mia idea di felicità, scoprendo il mondo del nomadismo digitale ho capito che questa poteva essere la mia strada e ho iniziato a pianificare un modo per vivere da nomade digitale anche io!

Questa consapevolezza è arrivata dopo anni passati a lavorare su me stessa e a dedicare del tempo alla mia crescita personale, infatti il concetto di nomade digitale consapevole è strettamente legato a una profonda consapevolezza di sé stessi e dei propri desideri più profondi, che non ha nulla a che vedere con le mode passeggere del momento.

Specifico

Vivere da Nomade Digitale.

Per raggiungerlo ho bisogno di acquisire le competenze necessarie a svolgere un lavoro fattibile da remoto che mi permetta di lavorare da remoto e di vivere da nomade digitale.

Quindi avevo bisogno di avere delle competenze vendibili nel mondo del lavoro digitale e di guadagnare una buona somma di denaro che mi permettesse di spostarmi e viaggiare in giro per il mondo. Ho quindi scelto di investire il mio tempo ed il mio denaro ad acquisire le competenze che mi mancano, e sviluppare le soft skills necessarie a condurre questo stile di vita, come la gestione del tempo, la flessibilità e la capacità di adattamento.

La strategia che ho messo in atto è stata quella di creare il blog Mindontheroad per avere una vision board di quello che è il sogno mio e di Anto. Il micro-obiettivo che aveva la priorità quando ho iniziato era lo studio: avevo necessità di continuare a studiare per acquisire le competenze digitali che mi mancavano per lavorare come Social Media Strategist nel settore dei servizi turistici (alloggi e ristorazione).

I prossimi step saranno quelli di crearmi un personal brand per farmi conoscere come professionista e acquisire dei clienti per i quali lavorare, quindi utilizzare i primi guadagni per fare brevi viaggi e creare contenuti per il progetto Mindontheroad.

Le azioni che svolgo quotidianamente sono quelle di studiare, aggiornarmi su ogni aspetto del mondo del nomadismo digitale, fare network con persone in linea con i miei interessi e creare contenuti che supportino il nostro progetto e che arrivino a più persone, in modo da farci conoscere e posizionarci sul mercato.

Misurabile

Non è stato facile individuare questi fattori, perché nel farlo mi sono resa conto che per raggiungere i KPI avrei dovuto lavorare tanto.

Ho quindi suddiviso i KPI in due macrocategorie: una personale e l’altra professionale.

Tra i KPI personali ho inserito:

  • leggere 1 libro al mese, quindi almeno 10 pagine al giorno;
  • consumare almeno 1 contenuto (video o podcast) al giorno riguardante la crescita personale;
  • fare almeno 30 min di attività fisica al giorno (ad es. in questo periodo non sto riuscendo a raggiungere questo KPI, quindi dovrei cambiare strategia per arrivare a raggiungere il mio obiettivo);
  • dedicare almeno 30 min al giorno a stare con me stessa (ad es. meditando).

Tra i KPI professionali ho inserito:

  • pubblicare (e quindi creare) 3 post Instagram a settimana per il profilo di Mindontehroad;
  • scrivere 1 articolo a settimana da pubblicare sul blog;
  • condividere ogni giorno informazioni utili sul mondo del Nomadismo Digitale nelle storie Instagram di Mindontheroad;
  • studiare almeno 4 ore alla settimana le lezioni del corso di Social Media Training (per diventare Social Media Manager), in modo da arrivare preparata alla data dell’esame;
  • studiare almeno 4 ore alla settimana Local Marketing, per acquisire più nozioni e migliorare nel mio lavoro;
  • organizzare almeno 1 meet-up al mese con i ragazzi della Community di start2impact, di cui sono Local Ambassador a Londra;
  • dedicare 1 ora alla settimana al Personal Branding;
  • tra gli obiettivi SMART di Marzo avevo come obiettivo quello di organizzare almeno 3 live con persone che hanno preso delle scelte di vita anticonvenzionali.

Come saprò se avrò raggiunto l’obiettivo?

Ogni giorno faccio una check-list degli obiettivi da raggiungere il giorno successivo – mi do quindi dei “micro-tasks” – e spunto tutti quelli che riesco a completare. Alla fine del mese faccio una panoramica e valuto i progressi, i fallimenti e se devo cambiare strategia.

Accessibile

Circa un anno fa ho iniziato a visualizzare il mio obiettivo di vivere da nomade digitale e a capire quali fossero gli strumenti e le competenze necessari per raggiungerlo.

Nomade Digitale” – avevo bisogno di acquisire competenze digitali!

Stavo seguendo il percorso di Digital Marketing su start2impact e avevo iniziato a gestire i social aziendali di un brand internazionale, ero sulla buona strada ma… questo non era il mio lavoro principale e riuscivo a dedicare allo studio solo poche ore alla settimana!

Ho quindi preso consapevolezza del fatto che continuare a lavorare tradizionalmente, alla lunga, mi avrebbe impedito il raggiungimento del mio obiettivo e così, consapevole di avere il controllo su questo aspetto della mia vita, dopo qualche mese ho deciso di abbandonare il lavoro tradizionale e investire tutto il mio tempo nell’acquisire competenze digitali.

In quel periodo ho iniziato a pensare come avrei potuto sfruttare le competenze che stavo acquisendo e, con Antonio, abbiamo dato vita a Mindontheroad!

Perché considero raggiungibile questo obiettivo?

Da quando abbiamo iniziato il progetto, abbiamo ricevuto tanti feedback positivi da persone che credono che la nostra idea sia valida e che ci supportano in questo percorso.

Senza filtri, ammetto che le paure non mi sono mai mancate, dall’inizio a oggi la sensazione di fallimento è sempre stata presente, ma questo è il rischio che corre chi decide di iniziare un progetto innovativo.

C’è una cosa che però mi fa riflettere ogni giorno: il mio obiettivo è raggiungibile nella misura in cui io credo che sia raggiungibile e dal momento in cui io scelgo di dedicarci tutto il mio impegno affinché possa realizzarlo.

Il nostro lavoro si basa sulle competenze sì, ma queste da sole non bastano; per questo consideriamo importante dedicare del tempo anche alla nostra crescita personale: avere fiducia in sé stessi, credere nelle proprie idee e trovare dentro noi stessi il modo di sfruttare le competenze acquisite per dare una forma alle nostre idee, è tutto.

Rilevante

Raggiungere questo obiettivo per me è importante perché quello che faccio dà senso alla mia vita. 

Vivere da Nomade Digitale ed essere un punto di riferimento per gli Aspiranti Nomadi Digitali Consapevoli per me significherebbe piena realizzazione di me stessa:

  • realizzazione personale perché sarò stata in grado di portare avanti le mie idee, creandomi uno stile di vita che rispecchi i miei desideri, con al mio fianco una persona che condivide la mia stessa curiosità e apertura al mondo;
  • realizzazione professionale perché sarò riuscita a costruirmi un lavoro che si adatti alle mie esigenze;
  • realizzazione spirituale perché durante il percorso avrò acceso una piccola luce nella vita delle altre persone.

Dedicare il tempo delle mie giornate a tutto questo mi dà una felicità quotidiana, e rimanere fedele a me stessa contribuirà alla mia felicità nel lungo termine.

Se non dovessi riuscire a raggiungere quest’obiettivo, con molta probabilità mi sentirei delusa e persa, ma pensare a questa possibilità mi motiva a continuare a perseverare, soprattutto nei momenti più difficili.

Tempificato

Questo momento della mia vita è il momento ideale in cui realizzare il mio obiettivo: sono sempre stata indipendente, negli anni precedenti ho preso scelte che non mi hanno legata a nessun posto o persona in particolare (l’ho sempre visto limite e oggi comprendo che legarmi troppo sarebbe stato un ostacolo per poter condurre questo stile di vita).

La data di scadenza del nostro obiettivo, da quando abbiamo iniziato, è cambiata diverse volte. Inizialmente avevamo stimato come data di partenza Ottobre 2020 con destinazione Budapest, ma avevamo fatto male i conti! 

Abbiamo sopravvalutato le nostre capacità di metterci in gioco e trovare clienti con cui collaborare, oltre ad aver sottovalutato alcune skills importanti per poter condurre questo stile di vita, come la gestione del tempo e la cura del nostro personal brand.

Così abbiamo pivottato e ci siamo fissati un’altra scadenza: iniziare questo percorso dal piccolo, fare anche solo un on the road in Sicilia e poi allungare gradualmente i nostri spostamenti.

Prendendo in considerazione la capacità di time management ho poi dovuto prendere una scelta su un fattore influente che stava diventando un ostacolo sempre più grande per il raggiungimento dell’obiettivo: nell’azienda con cui collaboravo non sembrava esserci un’ottima gestione del tempo e dei tasks, e questo alla lunga mi ha portato ad avere ansia e a non riuscire ad organizzarmi le mie giornate di studio e creazione di contenuti per Mindontheroad; ho quindi preso il coraggio di interrompere la collaborazione e buttarmi in una nuova sfida: costruire il mio brand professionale.

Conclusione

Spero che questo articolo ti abbia dato degli spunti interessanti e fatto riflettere sul valore profondo che può simboleggiare un’azione di pianificazione come quella di porsi degli obiettivi SMART: dare un senso e significato alla nostra esistenza nella quotidianità!

Concludo condividendo con te una riflessione che mi sono portata a casa dopo aver ascoltato le parole di Luca Mazzucchelli, uno dei più rivoluzionari psicologi di quest’epoca: noi non pianifichiamo il nostro futuro e i nostri obiettivi per essere infallibili; noi pianifichiamo perché lottare per il futuro che desideriamo rende la nostra vita degna di essere vissuta!

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