Storia Antonio founder blog dei nomadi digitali mindontheroad

La storia di Antonio: founder del blog Mindontheroad

Ciao! Se stai leggendo queste righe significa che fai già parte dei lettori stretti, quindi meriti assolutamente di conoscermi un po’ meglio!

Innanzitutto ci tengo a ringraziarti infinitamente per il tempo che stai dedicando alla lettura di queste righe, per molti può sembrare qualcosa di non così importante, però noi ci teniamo davvero tanto, quindi grazie di cuore.

Senza dilungarmi oltre, mi presento: sono Antonio, ho 21 anni, vivo in Sicilia e per molti posso essere definibile un “giovane confuso”, infatti nel 2019 ho deciso di abbandonare gli studi universitari per inseguire il mio (o meglio: nostro) sogno, ciò mi ha portato a conoscere Daniela e a fondare insieme il blog “Mindontheroad”, però non corriamo troppo, adesso ti racconto come ho cambiato strada, come ci siamo conosciuti e tutto quello che ci ha portati fino a qui oggi.

Prima di svelarti il nostro sogno però, voglio raccontarti del mio percorso da  “giovane confuso”, visto che da aspirante cuoco sono passato ad aspirante Digital Marketing Specialist.

Primo step: aspirante cuoco

Foto di un cuoco che vuole cambiare vita

Quando andavo alle medie, cucinavo con mia nonna, e vedere il processo degli alimenti mi affascinava, perciò quando mi sono ritrovato a dover scegliere in quale scuola superiore andare, ho deciso di frequentare un istituto professionale alberghiero.

Sono andato in quella scuola con tantissima voglia di imparare a cucinare e diventare chef in futuro, e nonostante tutti mi dicessero “Anto, vedi che la vita da chef è un po’ sacrificata”, io continuavo a rispondere che essendo quella una passione, non sarebbe stato un peso per me sacrificare la maggior parte della mia vita in una cucina.

Col passare degli anni però, per un motivo o per un altro, quella che credevo essere una passione per la cucina, è sparita.

Il programma scolastico prevede circa 200 ore di alternanza scuola-lavoro, quindi negli anni ho avuto modo di entrare sempre più a contatto con quel mondo, però questo non faceva altro che confermare una cosa: io non sono fatto per la cucina.

Nonostante questa convinzione, una volta diplomato, dopo 7 giorni dal diploma, decido comunque di partire per fare una stagione estiva in Sardegna come commis di cucina, sia per confermare o confutare le mie convinzioni, sia per mettere qualche soldo da parte.

Quella stagione fa parte di una delle esperienze più formative della mia vita, mi ha cambiato molto caratterialmente e sono grato di aver avuto l’opportunità di farla, solo che al contrario di ciò che si possa pensare (“beato te, tre mesi in Sardegna con vitto e alloggio pagato in un villaggio turistico”;…), non è stata affatto piacevole come esperienza, ma magari un giorno la racconterò per intero sulla nostra pagina Instagram.

Una volta appurato che quel lavoro non facesse per me, mi sono preso qualche settimana per capire cosa fare della mia vita, quindi dopo qualche giorno di riflessione, ecco che arriva un’altra scelta che c’entra davvero poco con ciò che faccio adesso: iscrivermi alla Facoltà di Economia e Finanza.

Secondo step: Matricola universitaria

Foto di una matricola universitaria

Ebbene sì, son passato da un interesse per la cucina, ad un interesse per il mondo imprenditoriale (che comunque verso il 5° anno di superiori stavo già maturando), quindi mi sono iscritto alla Facoltà di Economia e Finanza, dove mi aspettavo di trovare tutt’altro e professori più esaustivi, quindi anche qui non mi trovavo chissà quanto bene.

Studiavo svogliatamente e di conseguenza non riuscivo ad apprendere bene i concetti che avrei dovuto sapere quasi perfettamente per passare gli esami delle varie materie, ma questo – che inizialmente sembrava essere negativo -, si è rivelato molto positivo, perché mi ha portato a consumare molti contenuti del blog di crescita personale EfficaceMente, che mi ha ispirato ed aiutato a diventare quello che sono oggi.

Questa scoperta mi ha poi portato a conoscere libri e mondi completamente nuovi che – facendomi acquisire diverse consapevolezze -, mi hanno permesso di allargare gli orizzonti e mi hanno fatto aprire la mente in una maniera incredibile.

Parallelamente a questa scoperta, mentre girovagavo su YouTube tra una pausa dallo studio universitario e l’altra, mi sono imbattuto in un video di Marcello Ascani in cui Marcello parlava di una startup a vocazione sociale nel settore e-Learning: Start2impact.

Ad oggi posso confermare che quel video e quella startup mi hanno cambiato (e mi stanno continuando a cambiare) la vita in maniera più che positiva.

Infatti è grazie a quel video se sto scrivendo questo blogpost, ma adesso ci arriviamo, alla fine anche questo step fa parte della confusione mentale e dell’indecisione che mi hanno portato ad essere quel che sono oggi.

Terzo step: iniziare un percorso di studi nel Digital Marketing

Percorso di studi nel digital marketing

Eccoci arrivati al terzo e ultimo step di questo blogpost: quello che mi ha aperto tantissimi mondi, mi ha fatto appassionare allo studio, mi ha fatto conoscere tantissime persone interessanti, e soprattutto, mi ha fatto conoscere Daniela, altra Founder di Mindontheroad.

Non so se questo incontro sia stato voluto dal destino o che altro, ma abbiamo avuto la fortuna di incontrarci per una grandissima quantità di coincidenze: entrambi appassionati di Digital Marketing, ci incontriamo a Roma il 25 gennaio 2020 ad un evento organizzato da Start2impact, e durante quel periodo lei abitava e lavorava a Londra, mentre io abitavo a Palermo.

Quando ci siamo incontrati ci siamo scambiati i numeri di cellulare per confrontarci su un progetto e da quel giorno non abbiamo più smesso di parlare: inizialmente dedicavamo la maggior parte del tempo in cui ci sentivamo a parlare di progetti, di studio e di cose annesse.

Dopo qualche settimana però, abbiamo cominciato a parlare sempre più di noi e a conoscerci meglio, scoprendo di avere sempre più interessi e valori in comune, e questo ha contribuito ad aumentare l’interesse reciproco che stava via via crescendo.

Dopo 3 mesi ci siamo infatti confidati vicendevolmente di voler approfondire la conoscenza ed oggi siamo qui a lavorare insieme a questo progetto e al nostro sogno (sogno che abbiamo trasformato in obiettivo): diventare nomadi digitali!

Nel momento in cui scrivo questo post, non siamo ancora nomadi digitali, infatti in questo blog parleremo di come siamo cambiati nel corso degli anni per arrivare ad essere come siamo oggi, e soprattutto documenteremo il nostro percorso che ci porterà a diventare nomadi digitali, con l’obiettivo di ispirare altri ragazzi con la nostra stessa voglia di girare il mondo ad avere il coraggio di seguire sé stessi e diventare nomadi digitali, anche se questo vorrebbe dire prendere una strada “non convenzionale”.

Conclusione

Bene, questa che hai appena letto è la mia breve e (molto) sintetizzata storia di come sono passato da aiuto cuoco ad aspirante nomade digitale, spero ti abbia fatto piacere leggerla!

Se vuoi sapere di più su di noi e se vuoi seguirci in maniera più costante, ti consiglio di seguirci sulla nostra pagina Instagram in cui condividiamo nuovi contenuti ogni giorno!

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