Postazione di lavoro in smart working

Differenza tra Smart e Remote Working

Vista la somiglianza che c’è tra lo smart working ed il remote working, in questo articolo voglio parlarti brevemente di entrambi e voglio parlarti della differenza tra smart e remote working.

Per descriverti al meglio la differenza tra smart e remote working, voglio prima parlarti un po’ più nel dettaglio di entrambi, quindi vediamo insieme cos’è lo smart working!

Cos’è lo smart working

Lo smart working, anche conosciuto come lavoro agile, è molto diverso da quello che oggi conosciamo come “Telelavoro”, possiamo vedere allo smart working come una sorta di evoluzione del telelavoro.

Mentre nel telelavoro si lavora da una postazione fissa esterna all’azienda con i soliti orari rigidi, la solita metodologia e la stessa postazione da ufficio (fornita dall’azienda), nel lavoro agile si lavora per obiettivi, quindi si cambia totalmente approccio.

Come funziona lo Smart Working

Possiamo definire lo smart working come un miglioramento del lavoro grazie all’osservazione di questo da un punto di vista più dinamico ed intelligente.

Infatti lo smart working permette di lasciare più libertà ai lavoratori e/o ai dipendenti di un’azienda, lasciandoli liberi di definire la loro metodologia e le loro ore di lavoro, quindi i lavoratori non saranno più valutati per le loro ore lavorative, bensì verranno valutati in base agli obiettivi raggiunti.

Ovviamente questa metodologia di lavoro richiede ai lavoratori di essere più responsabili: devono capire come autogestirsi, come bilanciare i vari tasks ed ovviamente essere in grado di raggiungere i loro obiettivi.

Con smart working si intende anche una metodologia di lavoro flessibile, quindi le aziende tendono a bilanciare il lavoro in smart working, permettendo ai dipendenti di lavorare per un periodo da casa e per un altro periodo in azienda.

Cos’è il Remote Working

Il lavoro in remote working, è abbastanza simile al lavoro in smart working, visto che sia smart worker che remote worker sono muniti di una postazione portatile, quindi sono entrambi in grado di lavorare che sia da casa o da un coworking.

Cosa si intende con lavoro da remoto

Al contrario dello smart working, la maggior parte delle persone che lavorano in remote working sono freelance, quindi devono essere in grado di autogestirsi al 100%, bilanciando vita privata e lavoro quasi perfettamente.

Lavorare da freelance in remote working ti permette di avere diverse libertà: orari flessibili, puoi lavorare da dove vuoi, puoi gestirti le ferie e decidere quando andare in vacanza, ecc.

Molte persone, ragazzi soprattutto, decidono di lavorare in remote working per molti motivi, tra cui il nomadismo digitale: imparando a bilanciare perfettamente vita privata e lavoro, è possibile lavorare viaggiando e visitando il mondo!

Quindi, qual è la differenza tra smart working e remote working?

Differenza tra smart e remote working

In sintesi, qual è questa differenza tra smart working e remote working?

Non ci sono moltissime differenze tra remote working e smart working: sia smart worker che remote worker sono muniti di una postazione da lavoro portatile, in modo da essere abilitati a lavorare anche da casa.

In linea generale, lo smart worker è un lavoratore d’azienda che viene munito di una postazione portatile che gli permetta di bilanciare il lavoro tra casa e ufficio, dandogli più libertà nella gestione del suo tempo, a patto che raggiunga gli obiettivi che gli sono stati assegnati.

Il remote worker invece, è nella maggior parte dei casi un freelance, quindi tutto dipende da lui: è lui che trova i suoi clienti; gestisce la sua metodologia di lavoro; gestisce il suo tempo; ecc.

Conclusione

Visto che sul web è pieno (giustamente, visto il periodo) di articoli infiniti che cercano di far capire la sottile differenza tra smart working e remote working, ho provato a spiegartela in maniera molto semplice e veloce, senza perdermi in tecnicismi vari.

Spero ti sia stato utile questo articolo, e se così fosse, ti invito a darci un feedback qui sotto nei commenti o in direct sulla nostra pagina Instagram

Un saluto,

Antonio

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