Foto postazione nomade digitale che lavora viaggiando

Tutto ciò che devi sapere sul nomadismo digitale per Vivere da Nomade Digitale!

Introduzione al Nomadismo Digitale: cosa si intende con “Nomadismo Digitale”

Secondo la definizione di Wikipedia, “I nomadi digitali sono persone che utilizzano le tecnologie delle telecomunicazioni per guadagnarsi da vivere e, più in generale, conducono la loro vita in modo nomade.”, ma tu sei qui per un motivo: vuoi sapere di più della semplice definizione di “nomadismo digitale”, quindi approfondiamo insieme l’argomento!

Abbiamo deciso di scrivere questa Guida al Nomadismo Digitale proprio per persone curiose come te, persone che vogliono sapere di più sull’argomento, capire chi sono effettivamente i nomadi digitali, come guadagnano e come intraprendere uno stile di vita da nomade digitale.

Bene! Adesso vedremo più approfonditamente cosa si intende con Nomadismo Digitale, quindi benvenuto in questo mondo: il tuo On The Road verso il Nomadismo ha ora inizio!

Chi sono e cosa fanno i Nomadi Digitali 

Lavorare viaggiando grazie al nomadismo digitale

Visto che in questa guida al nomadismo digitale voglio parlarti di tutti gli aspetti di questo stile di vita, comincerò dicendoti chi sono e cosa fanno i nomadi digitali.

I nomadi digitali (nella maggior parte dei casi) sono persone che decidono di lavorare da freelancer in settori che permettono di lavorare da remoto, quindi riescono a guadagnare e a mantenersi lavorando da qualsiasi posto essi voglianoa patto che abbiano un portatile ed una connessione ad internet non troppo lenta a portata di mano.

I nomadi digitali quindi possono decidere di lavorare dove vogliono: sono liberi di decidere se lavorare da Budapest, da Bali, da un coworking, da casa loro o da qualsiasi altra parte del mondo loro decidano di lavorare! È proprio questo il punto: non c’è bisogno di essere costantemente in viaggio per definirsi nomadi digitali!

Spesso i nomadi digitali sono ragazzi che seguono uno stile di vita libero, quindi sarebbe paradossale se ci fosse l’obbligo (morale) di viaggiare costantemente per essere definibili nomadi digitali, perché appunto anche questo sarebbe opprimente a lungo andare e renderebbe il nomadismo digitale un peso nel lungo termine.

Chiunque acquisisca la libertà di poter lavorare da un portatile è definibile un nomade digitale, perché da nomade digitale puoi decidere se stare nella tua città natìa, se trasferirti in un’altra città e stare lì, se lavorare da casa e viaggiare quando ti va, insomma, grazie al nomadismo digitale avrai accesso ad una cosa addirittura più bella dei viaggi: la libertà!

Ebbene sì, più che una vita costantemente in viaggio, la vera bellezza del nomadismo digitale sta proprio nella libertà, perché anche dover viaggiare costantemente per mantenere uno status sarebbe stressante, quindi è proprio la libertà di decidere dove, quanto e quando lavorare che fa sì che il nomadismo digitale sia così ricercato, ed è per questa libertà che molti di noi intraprendono un percorso di crescita personale per riuscire ad intraprendere uno stile di vita da nomade digitale.

Accenno alla crescita personale perché è fondamentale per poter diventare un nomade digitale: chiunque voglia intraprendere questa strada dovrebbe prima prendere in considerazione un percorso di crescita personale, perché quanto è vero che il nomadismo digitale possa essere una via di fuga al “sistema”, è anche vero che non è così facile come sembra, anche il nomadismo digitale ha i suoi pro ed i suoi contro, e soprattutto, richiede un’ottima conoscenza di sé stessi e dei propri limiti.

Quali sono i lavori che permettono di lavorare da remoto

Lavori per diventare nomadi digitali

Come abbiamo appena visto, per poter intraprendere uno stile di vita da nomade digitale, è fondamentale essere in grado di lavorare da un portatile e conquistare la libertà di decidere dove, quanto e quando lavorare.

Ci sono diversi lavori che si possono fare da remoto (a patto che ci siano un portatile ed una connessione internet a portata di mano), alcuni più “normali”, altri che comportano una maggiore esposizione sul web, quindi vediamoli entrambi:

Lavori per diventare nomadi digitali senza esporsi nel web

Esistono diversi lavori che puoi fare per lavorare da remoto e diventare un nomade digitale.

Come avrai già notato, molti nomadi digitali hanno canali YouTube, Blog in cui scrivono la loro esperienza, pagine Instagram in cui si espongono e parlano delle loro storie e quant’altro.

Questo di cui abbiamo appena parlato è un modo per crearti una community e diventare un nomade digitale monetizzandola e facendoti conoscere sia come nomade digitale che come esperto del tuo settore: questo è un ottimo modo, ma non è l’unico.

Se vuoi diventare un nomade digitale ma non vuoi esporti sul web, non demoralizzarti: esporsi sul web non è l’unico modo per diventare un nomade digitale, anzi. Ci sono tantissimi ragazzi che vivono da nomadi digitali pur non avendo un canale YouTube o un Blog, e possono farlo perché esistono tanti lavori portatili!

Visto che ci sono tantissimi lavori che potresti fare da remoto, non posso elencarli tutti in questo articolo, quindi ti parlerò solo di alcuni di questi lavori:

Web Writer

Il Web Writer si occupa di scrivere contenuti per il web (blog; landing page; email, ecc.) volti a migliorare le conversioni (spesso con conversione si intende l’acquisto di un prodotto o l’iscrizione alla newsletter del blog) di una determinata azienda o persona.

SEO Specialist

Il SEO Specialist si occupa (anche) di ottimizzare il sito per i motori di ricerca tramite una moltitudine di accortezze fondamentali per rendere comprensibile il sito sia agli occhi degli utenti, che agli occhi dei motori di ricerca.

SEM Specialist

Il SEM Specialist è una figura abbastanza complessa da inquadrare vista la moltitudine di mansioni che ha, però per renderla più semplice, possiamo dire che il SEM Specialist si occupa di far pubblicità sui motori di ricerca.

Social Media Manager

Il Social Media Manager è colui che si occupa della gestione delle pagine social dei clienti per cui lavora, quindi si impegna a creare un piano editoriale per la pagina, creare contenuti per il social del cliente, interagire con chi commenta i post, di creare una strategia pubblicitaria sui social e molto altro (queste mansioni variano in base al contratto).

Programmatore

Il programmatore si impegna a creare dei siti web, delle applicazioni, delle landing pages e quant’altro tramite lo studio e la conoscenza di molti linguaggi di programmazione.

Altri lavori da fare senza esporsi sul web…

Questi di cui ti ho appena parlato sono solo alcuni dei lavori che potresti fare per lavorare da remoto e vivere da nomade digitale, e se pensi che uno di questi lavori faccia al caso tuo, ti consiglio di approfondire l’argomento!

Se invece in questa breve lista non hai trovato ciò che fa per te, ti consiglio di dare un’occhiata all’articolo di Oberlo in cui si parla dei lavori fattibili da remoto nel 2021.

Lavori per diventare nomadi digitali esponendosi sul web

Dopo averti parlato brevemente di alcuni dei lavori che potresti fare senza esporti, voglio parlarti di alcuni dei lavori che puoi fare se sei disposto ad esporti sul web:

Instagram Influencer

Sempre più frequentemente le aziende odierne si impegnano nella ricerca di micro-influencer in cambio di una sponsorizzazione sui social o di una collaborazione simile (retribuita), quindi al giorno d’oggi – se si è disposti ad esporsi sul web – è importante prendere in considerazione la possibilità di farsi conoscere su Instagram da una determinata nicchia, in modo da acquisire visibilità in quel determinato settore ed essere talmente autorevoli da essere contattati (e pagati) dai brand del settore per una sponsorizzazione sui social.

Blogger

Se ti piace scrivere, puoi prendere in considerazione l’idea di diventare un copywriter per te stesso ed aprire un blog in cui parlare di ciò che ti piace: potresti trovare ciò che ti appassiona e cominciare a scrivere a proposito di questa tua passione, oppure potresti aprire un blog di viaggi e documentare le tue esperienze in giro per il mondo o ancora, potresti raccontare il posto in cui ti trovi sul tuo blog; ci sono infinite cose che puoi fare sul web!

YouTuber

Anche documentare i tuoi viaggi da nomade digitale potrebbe essere un’idea per crearti una community e farti conoscere: questa visibilità ti aiuterebbe sia a farti conoscere come nomade digitale, che a far conoscere le tue competenze digitali e non, in modo da attrarre ed acquisire potenziali clienti.

Altri lavori da nomade digitale…

Come probabilmente avrai già intuito, il nomadismo digitale comprende dei lavori abbastanza innovativi, quindi è difficile elencare tutti i lavori che potresti fare per intraprendere una vita da nomade digitale, soprattutto perché con molta probabilità già tra qualche anno ci saranno lavori che al giorno d’oggi non conosciamo, quindi è di fondamentale importanza continuare ad aggiornarti ed impegnarti per essere ogni giorno che passa la versione migliore di te stesso.

Passaggi per diventare un Nomade Digitale Consapevole

Come diventare nomadi digitali e vivere viaggiando

Dopo aver visto nel dettaglio chi sono i nomadi digitali, cosa fanno e come guadagnano, è arrivato il momento di parlare del modo e del piano d’azione per diventare effettivamente un nomade digitale!

1. Acquisire le skills necessarie per lavorare da remoto

La prima cosa che devi fare per poter intraprendere uno stile di vita da nomade digitale è acquisire le skills (abilità) necessarie che ti permettano di: gestirti al meglio sia per quanto riguarda il tuo tempo che per quanto riguarda le tue emozioni; lavorare al meglio in modo da avere una retribuzione che ti permetta di goderti il viaggio; gestire più clienti nello stesso periodo di tempo.

2. Imparare l’arte del time management

Per poter vivere da nomade digitale è fondamentale che tu abbia il pieno rispetto ed il totale controllo del tuo tempo, perché non saper gestire il tuo tempo potrebbe portarti a fare le ore piccole per il lavoro e nel peggiore dei casi potrebbe portarti a non rispettare le scadenze e a perdere i tuoi clienti di conseguenza, quindi saper dire di “No” alle uscite controproducenti e alla procrastinazione è un’arte che tutti noi dovremmo imparare a padroneggiare, soprattutto noi che vogliamo vivere da nomadi digitali.

3. Cercare i primi progetti in cui sporcarsi le mani

Per testare le tue capacità lavorative e per mettere soprattutto alla prova il tuo time management, dovresti iniziare a cercare i primi progetti lavorativi su cui sporcarti le mani, quindi potresti iniziare a fare qualche lavoretto digital per dei tuoi parenti, per dei tuoi amici, o per chiunque altro tu voglia, l’importante però è che inizi a smanettare con la materia che hai deciso di imparare, perché nonostante la teoria sia fondamentale, la pratica lo è altrettanto.

4. Cercare i primi clienti

Una volta che hai capito di essere in grado di gestire i tuoi progetti, il tuo tempo libero e soprattutto hai capito cosa sai fare meglio, è ora di buttarti nel mondo del lavoro!

Ci sono diversi modi per trovare i tuoi primi clienti, e sono sia offline che online.

Trovare i clienti offline da nomade digitale:

Meetup ed eventi di networking

Partecipare ad eventi di networking come i Meetup e/o altri incontri potrebbe rivelarsi fondamentale per trovare i tuoi primi clienti con cui lavorare: tra una chiacchierata e l’altra potresti trovare la persona che ha bisogno delle tue competenze – io ad esempio il primo lavoro che ho fatto da SEO Specialist (quando sapevo circa la metà delle cose che so oggi) l’ho fatto per un ragazzo incontrato ad un Meetup.

Trovare i clienti online per vivere da nomade digitale:

Per acquisire i primi clienti potresti prendere in considerazione diverse idee, qui voglio consigliartene due:

Crearti un tuo sito web

Creandoti un tuo sito web sarai in grado di mettere in mostra le tue competenze, i tuoi interessi, i tuoi lavori svolti e le referenze scritte dai tuoi clienti, e in questo modo avrai la possibilità di attrarre costantemente nuovi clienti!

Cercare i primi clienti su piattaforme di freelancing

Ci sono diverse piattaforme per trovare online i primi clienti, e sperando possano esserti utili, voglio elencartene alcune qui:

5. Investire in attrezzatura (sia hardware che software) prima di iniziare a viaggiare in giro per il mondo

Una volta acquisiti i primi clienti e fatte le prime esperienze, ti manca davvero poco per intraprendere uno stile di vita da nomade digitale!

Prima di prendere lo zaino e partire in modo avventato, dovrai resistere un altro po’ ed investire in una buona attrezzatura, sia per quanto riguarda i dispositivi (portatile, smartphone, hard disk esterni,…), che per i tool necessari: non sottovalutare l’importanza di investire nella giusta attrezzatura e negli strumenti giusti!

Risparmiare sulla tua attrezzatura sarebbe come risparmiare sul tuo ufficio e sulla tua sicurezza di poter lavorare, devi tenere a mente che se il portatile smette di funzionare, tu non puoi più lavorare al massimo delle tue potenzialità.

Anche avere un buono Smartphone/iPhone potrebbe risultare fondamentale, sia per poter portare a termine determinati task quando non hai il pc a portata di mano, sia per essere in grado di sopperire ad un’eventuale mancanza del tuo portatile (si spera che non succeda, ma può succedere).

Infine, investire negli strumenti online (strumenti SEO; Social Media; Tool di analisi, ecc.) giusti potrebbe farti risparmiare un bel po’ di tempo, che potresti ovviamente investire per goderti il viaggio da nomade digitale!

6. Iniziare a lavorare e vivere viaggiando

Bene, adesso è il momento di fare il passaporto, prenotare i voli, l’alloggio, fare un itinerario e soprattutto: intraprendere la tua vita da nomade digitale!

Una volta arrivati a questo punto del tuo viaggio verso il nomadismo digitale, non ti resta che goderti il percorso e prendere familiarità con questo stile di vita.

Ovviamente non dimenticare una nozione fondamentale per vivere da nomade digitale consapevole: studia e lavora su te stesso affinché tu possa essere ogni giorno la versione migliore di te stesso.

I posti più frequentati dai nomadi digitali

I posti più frequentati dai nomadi digitali

Una volta raggiunto l’obiettivo del nomadismo digitale, immagino tu voglia sapere i posti più frequentati dai nomadi digitali in modo da fare network e magari stringere diverse collaborazioni con le persone che hanno scelto di vivere da nomadi digitali. 

Mete in cui andare nel 2021 per i Nomadi Digitali

Secondo un articolo di Skyscanner sui migliori paesi in cui andare da Nomadi Digitali (ti consiglio di leggerlo), le mete più gettonate potrebbero essere (a patto che si possa tornare a viaggiare) alcune tra le seguenti:

  • Bali: sarà per il costo della vita, sarà per la bellezza del posto, per la possibilità di staccare dal pc e andare a surfare oppure per tutto ciò, ma Bali è praticamente la città più gettonata dai nomadi digitali, infatti sembra quasi il “simbolo” del nomadismo digitale.
  • Bermuda: grazie al “Work From Bermuda Certificateè possibile fare richiesta di soggiorno per lavoro e guadagnarsi un visto per la bellezza di 12 mesi in questa meravigliosa meta!
  • Estonia: l’Estonia potrebbe essere la meta più visitata dai nomadi digitali nel 2021, soprattutto perché ad agosto ha lanciato il suo “Digital Nomad Visa”, quindi sarà possibile acquisire il visto (in maniera economica e semplice) per lavorare da remoto in Estonia per un anno

Co-working spaces

Coworking con nomadi digitali

Cosa sono i Co-working spaces

I co-working spaces o spazi di co-working in italiano (sì, suona molto meglio in inglese), sono i luoghi ideali in cui andare da nomadi digitali: lì puoi trovare generalmente una scrivania su cui lavorare, il silenzio, un ambiente produttivo (visto che i nomadi digitali vanno lì per lavorare) e soprattutto, molte persone simili a te con cui fare network!

Naturalmente, non tutti gli spazi di coworking offrono gli stessi benefits, quindi esistono anche coworking con più benefici rispetto a quelli di cui abbiamo parlato adesso.

Regole non scritte dei Coworking

Chiaramente, essendo un ambiente di produttività, quindi un luogo in cui i nomadi digitali vanno per trovare un ambiente consono al lavoro e portare a termine i propri lavori, ci sono alcune regole abbastanza intuitive da rispettare:

  • le persone sono lì per lavorare, quindi meglio evitare di tenere la suoneria del cellulare attiva e/o addirittura di parlare al telefono;
  • le persone sono lì anche per fare network, quindi nulla toglie la possibilità di avviare una conversazione pacata e costruttiva con un altro nomade digitale, però cerca di essere intelligente e di non distrarre chi è concentrato sul lavoro e in quel momento non vuole essere disturbato (probabilmente, se stanno ascoltando della musica o hanno cuffie/auricolari, le persone non sono disposte ad avviare una conversazione in quel momento);
  • meglio non spammare i tuoi prodotti o servizi ai nomadi digitali che sono lì per lavorare e per fare network (se capita di parlare dei vostri lavori ben venga, ma senza esagerare cercando di vendersi);
  • usa il buon senso: questa è una regola sempre valida per tutte le occasioni, quindi cerca di essere rispettoso e di studiare l’ambiente in modo da capire cosa puoi fare e cosa no.

Come trovare gli spazi di coworking

Se pensi che i coworking spaces possano fare al caso tuo, immagino che tu ti stia chiedendo come trovarli, quindi ti lascio un elenco di siti che possono tornarti utili per trovare gli spazi di coworking in cui potresti andare:

  • Italiancoworking: per rimanere aggiornato sulla situazione in Italia e per trovare gli spazi di coworking in questo Paese;
  • Wework: per trovare il tuo ufficio in diverse parti del mondo;
  • Regus: per trovare il tuo spazio produttivo in giro per il mondo;
  • Coworker: anche questo per trovare e prenotare il tuo spazio di coworking.

Questi sono solo quattro dei tantissimi siti che puoi trovare per individuare i coworking spaces più vicini a te, e sono sicuro che possano tornarti molto utili, quindi buona ricerca!

Canali da seguire per Nomadi Digitali

Siamo giunti quasi alla fine di questa Guida al Nomadismo Digitale, quindi per far sì che tu rimanga ispirato e per non farti perdere di vista il tuo percorso verso il nomadismo digitale, voglio consigliarti dei Blog e dei canali YouTube che io e Daniela seguiamo spesso per rimanere ispirati e per scoprire nuovi luoghi da visitare.

Blog da seguire sul Nomadismo Digitale

Nomadidigitali.it

Questo è un blog informativo sul mondo che gira attorno al nomadismo digitale, ti consiglio di andare a dare un’occhiata al sito Nomadidigitali.it.

Mangiaviviviaggia.com

Questo è il blog di un ragazzo che qualche anno fa ha deciso di lasciare il suo stile di vita convenzionale per intraprendere la strada del nomadismo digitale, anche qui, ti consiglio di andare a dare un’occhiata al suo blog (mangiaviviviaggia.com), può esserti molto d’ispirazione!

Blog da seguire sulla Crescita Personale

Efficacemente.com

Efficacemente è il blog di crescita personale fondato da Andrea Giuliodori: grazie a lui ho scoperto il mondo della crescita personale ed è subito diventata una mia passione!

Markmanson.net

Mark Manson è l’autore del bestseller “La sottile arte di fare quello che c***o ti pare”, del libro “Siamo fottuti: ma forse c’è ancora speranza” e del suo blog markmanson.net

Nel suo blog e nei suoi libri parla di crescita personale e da – citando le parole del suo blog – “Consigli di vita che non fanno schifo”: il suo stile di scrittura è molto diretto e un po’ anche “crudo” se vogliamo, però ti consiglio di dare un’occhiata sia al suo blog che ai suoi libri (io fino ad ora ho letto solo “La sottile arte di fare quello che c***o ti pare” ed ho appreso nozioni interessanti da lì).

Canali YouTube da seguire

Ci sono diversi canali YouTube che dovresti seguire durante il tuo percorso di crescita personale verso il nomadismo digitale, qui voglio elencartene tre sul nomadismo digitale e altri tre sulla crescita personale.

Canali YouTube di Nomadi Digitali Italiani

Questi qui sotto sono i canali che dovresti seguire per rimanere ispirato durante il tuo percorso verso il nomadismo digitale e per conoscere nuovi luoghi da visitare:

Canali YouTube di Crescita Personale

Questi qui invece, sono i canali che ti permetteranno di scoprire ogni giorno che passa sempre più cose nuove sulla crescita personale e su te stesso, quindi ti consiglio di seguire questi canali se vuoi diventare un nomade digitale:

Conclusione

Come avrai visto in questo articolo, con il giusto impegno e con la giusta dedizione anche tu puoi diventare un nomade digitale nel giro di un anno!

Noi abbiamo conosciuto il mondo del nomadismo digitale circa a fine 2019, quindi questo 2020 è stato l’anno in cui abbiamo cercato di approfondire l’argomento ed abbiamo fondato questo blog per condividere il nostro percorso verso il nomadismo digitale.

Adesso l’obiettivo di diventare nomadi digitali “fuori dall’Europa” è fissato per inizio 2022, mentre per il 2021 abbiamo in programma di girare l’Italia da nomadi digitali.

Abbiamo aperto questo blog proprio per condividere la nostra strada con tutti i ragazzi che, come te, hanno deciso di approfondire uno stile di vita alternativo, alla ricerca di qualcosa in più!

Ti ringrazio di aver letto questo articolo fino a qui, questo ti rende un vero e proprio Ontheroader!

Se ti va di avvicinarti ulteriormente a noi e di seguirci nel nostro percorso, e se può farti piacere, seguici sulla nostra pagina Instagram: dove condividiamo ogni giorno spunti interessanti sulla crescita personale e sul nomadismo digitale, ti aspettiamo lì!

Ps. Ogni feedback è sempre ben accetto, quindi se ti va di consigliarci qualche modifica all’articolo e/o di consigliarci l’aggiunta di qualcosa, lascia pure un commento qui sotto e sarai accontentato.

Grazie ancora per aver dedicato il tuo tempo alla lettura di questo articolo,

Antonio.

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